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Il ripieno
Tralascio il procedimento della frittata; i carciofi vanno puliti, tagliati sottili – conservandoli in acqua acidulata – e poi scolati e saltati in padella a fuoco vivace con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio, regolando di sale.
Il contorno
Io ho cotto a vapore il cavolo fatto in pezzi grossolani, l’ho frullato, aggiustando la consistenza con olio e un po’ d’acqua della cottura, regolando di sale, fino ad ottenere una purea densa. Poi ho riempito delle pirofile, spolverizzato di zucchero di canna e caramellato con l’apposito attrezzo – il becco Buntsen.
Il rollè e la sua cottura
Una volta aperto il pollo, vi si adagia la frittata, i carciofi sulla frittata e si lega il tutto. Nel forno a 200° va posta anche una casseruola con dell’acqua per tenere umida la pelle che altrimenti, ritirandosi, romperebbe il rollè. Cuocere finché è bello dorato – 30 minuti – oppure controllare col termometro – 65° internamente.
A cottura ultimata, lasciarlo riposare per 15 minuti, tagliare a fette e servire con la mousse di cavolo. 
Considerazioni post: della frittata se ne può anche fare a meno, il rollè si può riempire con qualsiasi tipo di verdura – proverei peperoni saltati con acciuga, idem per il contorno … spazio alla fantasia.
Per veri maniaci segnalo il sito che spiega come disossare un pollo "a guanto" ovvero senza neanche inciderlo.
http://www.virtualcities.com/ons/0rec/02/002stuffchick2.htm
Ed ora tocca allo struzzo ….